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Festival del Viaggiatore Edizione 2016

Premio Segafredo Zanetti – Città di Asolo


"Un libro per il cinema"

Ogni vita è un viaggio ed il viaggio è metafora di vita!

NOME
Festival del Viaggiatore – Città di Asolo
INIDIRIZZO
è il borgo d’ASOLO, i vicoli, la piazzetta, il castello, i palazzi e i giardini privati della città dei centorizzonti (G. Carducci)
DATA DI NASCITA
23, 24, 25 settembre 2016
SEGNI PARTICOLARI
come nel passato Asolo diventerà ritrovo e rifugio di viaggiatori nell’arte e in particolari esperienze di vita, capaci di riportare con le loro storie, nella bella Asolo, i turisti/vaggiatori a caccia di emozioni e di senso.
IL VIAGGIATORE
È colui che ha una storia da raccontare, un punto di vista da condividere o una visione di futuro. E' colui che offre al pubblico, a sua volta viaggiatore, percorsi creativi, esistenziali, geografici, sentimentali, imprenditoriali, sensoriali. È l’artista e lo scrittore, il giornalista e l’esploratore, il geografo e il musicista, l’impiegato e l’economista, il libraio e il prete, l’artigiano e il melomane, l’attore e l’assicuratore, il writer e il caricaturista, il blogger e il critico, il battitore d’aste e l’architetto...

Il Festival del Viaggiatore si propone di esplorare la dimensione del viaggio in tutte le sue accezioni: percorsi, vissuti e sogni di viaggiatori che si muovono trasversalmente dal mondo dell'arte a quello del giornalismo, dalla letteratura all'economia, dalla geografia all’escursionismo, dal teatro al "fragrance design", dal cinema alla moda, dalla radio alla musica. Il Festival del Viaggiatore nasce come un’emanazione del territorio e dello spirito asolano, con l’obiettivo di valorizzare la vocazione all’accoglienza del piccolo borgo. Per questo attraverso l’evento si è voluto “svelare” il centro e i piccoli deliziosi scorci, con l’apertura dei più bei luoghi istituzionali e privati che tornano ad accogliere i viaggiatori di oggi.

Il Festival ospiterà nelle tre giornate incontri letterari e conversazioni informali con scrittori di fama nazionale, provenienti dalla narrativa, dalla saggistica e dalla letteratura per ragazzi, ma anche dal mondo della comunicazione, dai blog, dalle radio, dal teatro, dalla musica. Il festival chiuderà con l’assegnazione del Premio Segafredo Zanetti che da quest’anno è dedicato alla narrativa per il cinema, con l'intento di creare un legame stretto tra Asolo e la Mostra del Cinema di Venezia. Tale legame non è casuale, infatti Asolo ha sempre avuto con la città lagunare un rapporto particolare tanto da essere chiamata “la piccola Venezia”. La Regione del Veneto, che ci sostiene, ha ritenuto importante dare al Festival del Viaggiatore e al premio Segafredo uno spazio all’interno della prossima edizione della Mostra del Cinema di Venezia.


Pieghevole dell'edizione 2016


   

Festival del Viaggiatore Edizione 2015

Premio Segafredo Zanetti – Città di Asolo

Carta d’Identità del FESTIVAL DEL VIAGGIATORE

NOME
Festival del Viaggiatore Premio Segafredo Zanetti – Città di Asolo
INIDIRIZZO
è il borgo d’ASOLO, i vicoli, la piazzetta, il castello, i palazzi e i giardini privati della città dei centorizzonti (G. Carducci)
DATA DI NASCITA
25, 26, 27 settembre 2015
SEGNI PARTICOLARI
come nel passato Asolo diventerà ritrovo e rifugio di viaggiatori nell’arte e in particolari esperienze di vita, capaci di riportare con le loro storie, nella bella Asolo, i turisti/vaggiatori a caccia di emozioni e di senso.
IL VIAGGIATORE
è l'artista in perenne viaggio creativo alla ricerca di nuove intuizioni: scrittori, musicisti, attori…blogger, youtubers, rappers, writers; è il turista esigente, proiettato verso il futuro, che tra mura antiche vuole trovare il segno forte del presente che lo rappresenta; è l’uomo comune che intuisce nel giorno dopo giorno l’eccezionalità della vita; è colui che ha un bagaglio di esperienze, una storia da raccontare, un punto di vista da condividere o una visione di futuro

Il Festival del Viaggiatore nasce dall’idea di rilanciare il bellissimo borgo storico. Si è pensato al viaggiatore perché Asolo è stato nei secoli cenacolo di artisti e rifugio di viaggiatori e personaggi internazionali, da Browning a Bembo, dalla Duse a Freya Stark, dal Canova al Palladio, dal Malipiero a Carlo Scarpa. Un luogo magico, espressione di un territorio unico eppure aperto al mondo, con radici ben piantate nella tradizione ma pronto ad aprirsi alle novità e al futuro.

Il Festival ospiterà nelle tre giornate incontri letterari e conversazioni informali con scrittori di fama nazionale, provenienti dalla narrativa, dalla saggistica e dalla letteratura per ragazzi, ma anche dal mondo della comunicazione, dai blog, dalle radio, dal teatro, dalla musica. Il festival chiuderà con l’assegnazione del Premio Segafredo Zanetti alla miglior opera di narrativa pubblicata da case editrici nazionali a cavallo del 2014 e 2015.


Pieghevole dell'edizione 2015